Herman Nitsch O.M Theater colore dal rito

Herman Nitsch O.M Theater colore dal rito

Hermann Nitsch. O.M. Theater colore dal rito
a cura di Italo Tomassoni, Giuseppe Morra
ed. Viaindustriae publishing, 2017
stampa a colori/color print, 80 pp., it, 24×16,5 cm, 14€
ISBN 978-88-97753-30-8

 

 

IT_
Catalogo della mostra Hermann Nitsch. O.M. Theater colore dal rito, presso Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno dal 25 marzo al 9 luglio 2017. Hermann Nitsch, dopo una fase iniziale conforme ai repertori della poetica body, arriva a una concezione dell’arte assai più complessa e articolata immaginando una visione del mondo che precede e sorpassa la conoscenza scentifica e un’idea dell’arte puramente formale. Pratica liturgicamente mitologie naturali e medita sul mistero del tempo e della morte.
[…] La mostra di Hermann Nitsch allestita al Ciac con una selezione di oltre quaranta opere dal 1984 al 2010, raggruppate in nove diversi cicli, evidenzia un assetto teorico e modalità curatoriali rapportabili a quelle che, nel 2014, sono state rappresentate nella mostra “Arena. Werk aus dem Werk” (Arena. Opera nell’opera) nata dalla collaborazione tra due musei monografici dell’artista; quelle di Mistelbach in Austria, fondato nel 2007 nel Weinvertel, ove Hermann Nitsch vive ed opera; e il museo Nitsch di Napoli fondato dallo storico gallerista dell’arte del corpo e delle performance, Giuseppe Morra, nel 2008. Sostanzialmente, anche la mostra di Foligno allinea, nell’ arena del Ciac, “opere dall’opera” nel senso che documenta la progettualità delle azioni e i materiali derivanti dalle azioni medesime che, nell’allestimento espositivo, acquisiscono autonomia di opere d’arte lungo spostamenti analogici e suggestioni metaforiche.

EN_
Catalog of the exhibition Hermann Nitsch. O.M. Theater colore dal rito, at Centro Italiano Arte Contemporanea, Foligno from March 25th to July 9th, 2017. Hermann Nitsch, after an initial phase in compliance with the repertoires of the poetic body, arrives at a much more complex conception of art which articulates imagining a vision of the world that precedes and surpasses scientific knowledge and an idea of ​​purely formal art. He practices liturgical natural mythologies and meditates on the mystery of time and death.
[…] Hermann Nitsch’s exhibition displayed at Ciac with a selection of over forty works from 1984 to 2010, grouped into nine different cycles, highlights a theoretical framework and curatorial modalities comparable to those that, in 2014, were represented in the exhibition “Arena. Werk aus dem Werk” (Arena. Work in the work) born from the collaboration between two artist’s monographic museums; those of Mistelbach in Austria, founded in 2007 in the Weinvertel, where Hermann Nitsch lives and works; and the Nitsch museum of Naples founded by the historical gallerist of body art and performance, Giuseppe Morra, in 2008. Substantially, the Foligno exhibition also aligned, in the Ciac arena, “works from the works” in the sense that it documents the planning of the actions and the materials deriving from the actions themselves which, in the exhibition set-up, acquire autonomy of works of art along analogical displacements and metaphorical suggestions.