Yes Yes Yes alternative press

Yes Yes Yes alternative press

YES YES YES ALTERNATIVE PRESS ’66-’77 form Provo to Punk
Aa.Vv., 2015
ed. Viaindustriae publishing copublished with A+M bookstore, Milano, Colli publishing platform, Rome
stampa a colori e bn/color and bw printing, 496 pp., en/it, 31×23 cm
ISBN 978-88-97753-17-9
50.00 €

IT_
YES YES YES è un saggio visuale, un libro di immagini che esamina il ruolo della stampa alternativa, underground e controculturale in un periodo fiorente: 1966-1977. Editori, autori, praticanti radicali di quella scena, intervistati in questo libro, ripensano quelle azioni e pubblicazioni che toccavano i temi dell’ urgenza sociale del cambiamento.
YYY tratta soprattutto la cultura visiva di riviste povere stampate in off-set, la loro grafica stupefacente e la loro estetica liberata in integrazione con il sistema di attivismi ed interventi politici. In questo modo le pagine dei giornali trattano i fatti e le notizie, ma anche supportano lo stile sovversivo e quel clima fervente che formò una rete sociale di stampatori, le autonomie creative e i sindacati per la distribuzione. In questa innovazione sistemica, la democratizzazione di stampa stimolava la sperimentazione del design grafico da un lato e la crescita della pratica editoriale in una cultura allargata alla comunità dall’altro.
Le riviste sono state catalogate secondo dei temi e, anche se collocate in una geografia incompleta, testimoniano uno scenario culturale internazionale tra Europa e America. YYY è una collezione di innumerevoli documenti sui diritti civili e movimenti di liberazione, che ha lo scopo non solo di conservare e riportare a memoria, ma anche di sfogliare le pagine viventi diffondendo contenuti radicali e layout creativi.

EN_
YES YES YES  is a visual essay, a book of images that examines the role of the alternative, underground and countercultural press in a flourishing period: 1966-1977. Publishers, authors, radical practitioners of that scene, interviewed in this book, rethink those actions and publications that addressed the social urgency of change.
YYY deals above all with the visual culture of “poor” magazines printed off-set, their amazing graphics and their aesthetics liberated in integration with the system of activism and political interventions. In this way the pages of newspapers deal with facts and news, but also support the subversive style and that fervent environment that formed a social network of printers, creative autonomy and trade unions for distribution. In this systemic innovation, the democratization of the press stimulated the experimentation of graphic design on the one hand and the growth of the editorial practice in a culture extended to the community on the other.
The magazines have been cataloged according to themes and, even if placed in an incomplete geography, testify an international cultural scenario between Europe and America. YYY is a collection of countless documents on civil rights and liberation movements, which aims not only to preserve, but also to browse the living pages spreading radical contents and creative layouts.