Continuous days

Continuous days

CONTINUOUS DAYS, Parco Lambro, Milano 29/5/1975 – 26/6/1976

Dino Fracchia, 2015

ed. Viaindustriae publishing

copublisher a+m bookstore, Milano / Colli publishing platform

b/n | pp. 494 | price 25,00 € | italian

ISBN 978-88-87071-60-3

The Parco Lambro edition of 1976, which is the last one, is the one that i don’t remember where i read or it or who wrote it is called of the lost innocence especially the chicken thing i mean, from that one on it was never the same agai some faces will show up in violent demonstrations in the streets until then Parco lambro was a sort of mimicry of Woodstok festivals peace and love from then on peace and love go down the drain tensions burst it is the beginning of we want it all. Music must be free, movies must be free, and it ended up the way it ended up.

L’edizione di Parco Lambro del 1976, che poi è l’ultima, è quella in cui non ricordo dove l’ho letto o chi l’ha scritto, chiamano della perduta innocenza soprattutto per la faccenda dei polli, cioè da lì in poi non è più la stessa cosa infatti alcune facce si rivedranno in piazza nelle manifestazioni violente. Fino ad allora Parco Lambro è una specie di scimmiottamento dei festival di Woodstok pace e amore, da lì in poi pace e amore se ne vanno a quel paese. Sono scoppiate le tensioni, è l’inizio del vogliamo tutto. La musica deve essere gratis, il cinema deve essere gratis, e poi è finita come è finita.