Sino alla fine del mare. Investigation on the Extreme Lands

Sino alla fine del mare. Investigation on the Extreme Lands

Sino alla fine del mare. Investigation on the extreme lands
un progetto di/a project by Ramdom, a cura di/curated by Paolo Mele, Annapaoloa Presta, Claudio Zecchi, 2019
ed. Viaindustriae publishing, stampa a colori/color printing, 144 pp., it/en, 21×15 cm.,
15.00 €

IT_

Cosa sono le Terre Estreme? Estreme rispetto a cosa? Come è possibile raccontarle? Cosa accade quando la visione e la quotidianità degli abitanti del luogo s’intreccia con quella degli artisti provenienti da altri luoghi? Possiamo considerare le terre estreme, o più in generale ciò che è periferico e marginale, una metodologia per se? Le terre estreme ci hanno invitato a indagare su uno stato di relazioni infinite e complesse in cui la marginalità diventa parametro capace di mettere in discussione e interrogare la nozione di centro, sia come luogo geografico, sia come luogo di produzione artistica o culturale. 


La pubblicazione Sino alla fine del Mare prova a rispondere ad alcune di queste domande il racconto di alcune tappe di un percorso di ricerca avviato da Ramdom nel 2014. Il libro è uno strumento di analisi e diffusione del percorso fin qui costruito attraverso l’intervento di esperti in discipline differenti il cui obiettivo è quello di costruire una nuova mappatura cognitiva delle terre “ultime”. Partendo dal Capo di Leuca, il libro diventa un dispositivo universale capace di creare un ponte ideale con situazioni geo-antropologiche simili.  Oltre agli artisti coinvolti – Elena Mazzi e Rosario Sorbello; Romina De Novellis; Riccardo Giacconi e Carolina Valencia Caicedo; Lia Cecchin – che hanno tradotto il tema attraverso gli strumenti del linguaggio visivo, hanno contribuito Paolo Mele, Luca Coclite, Claudio Zecchi, Domenico Licchelli, Radical Intention, Massimo Carozzi, Carlos Casas, Alessandro Carboni, Heba Amin, Francesca Girelli e Alessandra Pioselli. Questa diversificazione porta in dote una duplice funzione: da una parte raccontare il tema delle Terre Estreme da prospettive differenti, dall’altra indicare la metodologia multi-disciplinare con la quale Ramdom si è da sempre approcciata al lavoro creando relazioni capaci di moltiplicare i piani di accesso e approfondimento.

EN_

Until the end of the Sea, aims to focus on a five-year long-term research on the theme of the so-called Extreme Lands of which Ramdom has become over time a privileged observatory. The book is a sort of database and a tool for investigating and spreading the results so far obtained through the intervention of professionals in different disciplines whose goal is to build a new cognitive mapping of the land’s end.

Starting from the specific case of Gagliano del Capo and Basso Salento, the book becomes a universal device capable of creating an ideal bridge with similar geo-anthropological situations. In addition to the artists involved – Elena Mazzi e Rosario Sorbello; Romina De Novellis; Lia Cecchin; Riccardo Giacconi e Carolina Valencia Caicedo – who translated the theme through the tools of visual language, the book can count on the contribution Paolo Mele, Claudio Zecchi, Radical Intention, Massimo Carozzi, Domenico Licchelli, Luca Coclite, Heba Amin e Francesca Girelli, Carlos Casas, Alessandro Carboni e Alessandra Pioselli. This diversification brings a dual function: on the one hand narrate the theme of the Extreme Lands from different perspectives, on the other indicate the multi-disciplinary methodology with which Ramdom has always approached the work creating relations capable of multiplying the plans of access and deepening.

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